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Nella giornata di ieri i carabinieri della Compagnia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, unitamente ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, nell’ambito di servizi predisposti per contrastare il commercio abusivo di generi alimentari e la prevenzione di reati contro la salute pubblica a tutela dei consumatori, hanno effettuato una serie di controlli ed ispezioni igienico-sanitarie che hanno interessato venditori ambulanti di panini ed altri generi alimentari del centro città. Nel corso dell’attività sono stati riscontrati diversi illeciti di natura amministrativa. In particolare, nei pressi del mercato settimanale di Agrigento, due commercianti di prodotti ittici sono stati trovati sprovvisti della licenza di vendita al dettaglio e soprattutto della necessaria autorizzazione sanitaria. Il pesce confiscato dai militari, complessivamente 32,5 kg tra pesce spada, orate, polipi, totani e gamberoni, è stato riscontrato completamente privo di tracciabilità e quindi non idoneo al consumo umano. Per tale ragione ne è stata disposta la distruzione. Ai due venditori sono state comminate pensati sanzioni pecuniarie. Gli stessi sono stati inoltre segnalati dai militari operanti all’Autorità amministrativa ed all’Agenzia delle Entrate per la verifica della loro posizione fiscale e all’Inps per i dovuti accertamenti.