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Due vittime nel giro di poche ore: dopo il 71enne ospite della casa di riposo di Sambuca di Sicilia dove si è registrato un focalaio di Covid, ieri sera è deceduto una 93enne anche lei ospite della Rsa. Anche lei era ricoverata in ospedale con gravi problemi respiratori e con altre patologie. Nelle scorse settimane erano deceduti altri 4 anziani ospiti della struttura “Maria del Collegio”, poi evacuata. All’ospedale di Sciacca sono al momento 14 le persone ricoverate per Covid 19 nell’unità di terapia intensiva e in un apposito reparto di degenza sub intensiva e ordinaria. Ieri sera, l’Asp ha comunicato un guarito ma anche altri 5 positivi: si tratta di familiari di persone positive e in quarantena da più di 10 giorni. Su appena 290 tamponi effettuati, fra Agrigento e provincia, i positivi sono risultati essere – nella giornata di ieri – 46. Emerge nel bollettivo dell’Asp agrigentina del 29 ottobre diramato questa mattina. Tra i nuovi casi due sono a Racalmuto, 4 a Naro, 7 nuovi contagi a Ribera, 5 a Canicattì, 7 a Santa Margherita di Belìce, tre a Menfi, tre a Sciacca, uno a Calamonaci e un altro a Lucca Sicula. Nove nuovi casi a Ravanusa e 1 a Casteltermini, 1 a Bivona, 1 a Castrofilippo, 1 ad Agrigento, 1 a Favara. Ed ancora, 3 casi a Licata, altrettanti a Realmonte, 2 a Palma di Montechiaro e 4 a Porto Empedocle. Non ci sarebbe più posto per pazienti affetti da Covid-19 all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì. Uno degli ultimi pazienti ricoverati sarebbe giunto da Nicosia e la camera a pressione negativa che era stata realizzata lo scorso mese di marzo – secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Sicilia – s’è riempita. Oltre al paziente ennese vi erano già altri 4 degenti provenienti da Castrofilippo, Ravanusa, Canicattì, Nicosia e Capizzi. Si tratta di pazienti che hanno bisogno di essere aiutati nella respirazione.