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Il bollettino dell’Asp agrigentina del 10 novembre segna + 57 casi in provincia , quello regionale , invece, ne segna 260. Dall’ufficio stampa dell’azienda sanitaria precisano “il valore 260 regionale fa riferimento ad un dato cumulativo di alcuni giorni. Un disguido già segnalato dagli uffici competenti”. 266 i tamponi effettuati, due i ricoverati. Alcuni sindaci chiudono le scuole: A disporlo, nelle ultime ore, sono stati  i primi cittadini  di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, e Licata, Pino Galanti, in entrambi i paesi la curva die contagi continua a salire così come a Canicattì ad Aragona : il sindaco , Peppe Pendolino, ha emesso ordinanza di chiusura temporanea di tutti i plessi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dal 10 al 26 novembre. Aragona , secondo il report dell’Asp è a 17 casi, ma il sindaco dice che ce ne sarebbero altri 7 di cui si attende ufficialità. E la curva sale anche a Canicattì che passa da 86 a 92: il sindaco sospende i mercatini settimanali e ha fermato anche l’attività didattica delle scuole private e paritarie. Nuovi casi anche ad Agrigento dove il sindaco, Franco Miccichè , fa un riepilogo degli ultimi 4 giorni, dal 7 al 10 novembre. “Si registrano 8 casi in più rispetto al rilevamento di giorno 7. Nessun nuovo ricoverato in ospedale e ben 8 guariti. In totale le persone positive al covid 19 sono 57. Di queste 55 sono in quarantena domiciliare mentre due sono ricoverate in ospedale.” I nuovi positivi segnalati nel bollettino dell’Asp riguardano San Biagio Platani da 10 a 17, Camastra passa da 12 a 21, Grotte da 9 a 19. Casi , poi, a Sant’Angelo Muxaro, Bivona, Camastra, Caltabellotta, San Giovanni Gemini, Santa Margherita, Siculiana, Raffadali.