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A Sciacca c’è una nuova vittima a causa del coronavirus. Nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Giovanni Paolo II è deceduta una 68enne ricoverata da circa una settimana. Sempre in Terapia intensiva è ricoverata un’altra donna. Sempre a Sciacca si registra un nuovo caso i contagiati, di questa seconda ondata, salgono a 34. Si tratta di un cinquantenne, medico di base. L’Asp sta cercando di risalire a tutti i pazienti che il sanitario ha incontrato di recente. 

Casi di positività anche a Lampedusa dove, dopo il caso dell’operaio dell’aeroporto, si registrano tre contagi: due ambulanzieri e un tecnico di laboratorio in servizio al Poliambulatorio. Ad Aragona si è arrivati a 16 casi. Il coronavuris ha contagiato altre 7 persone. ” E’ una situazione preoccupante, sono numeri elevati- ha detto il sindaco Peppe Pendolino nel pomeriggio di sabato-. Si tratta di persone che fanno parte di un’unica azienda, ma bisogna stare attenti. Abbiamo mappato tutti i contratti stretti e li abbiamo fatti mettere in isolamento fiduciario. Stiamo cercando di porre in essere tutte le misure per evitare ulteriori contagi. Vi prego, anche a casa, usate il distanziamento e le mascherine. Parliamo di 16 contagi di un nucleo familiare e di un’unica azienda. Ho allertato la Prefettura dicendo che la situazione è allarmante, ho chiamato all’Asp e alla presidenza della Regione perché volevo chiudere le scuole – ha spiegato l’amministratore – . Mi dicono che non è possibile se non ci sono casi all’interno degli istituti scolastici, stiamo cercando di tenerle in sicurezza così come del territorio. L’unica cosa confortante è che tutti i positivi stanno tutti bene. ” Ad Agrigento dopo giorni di stop al contagio, sono stati accertati due casi. Si trata di un giovane agrigentino di 22 anni e di un uomo di 58 anni. Si trovano in isolamento.