Il licatese Francesco Damanti, 52 anni, ricoverato all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta dallo scorso 15 marzo non ce l’ha fatta. E’ morto nel primo pomeriggio al reparto di Terapia Intensiva Covid-19. Nelle ultime ore, a quanto pare, il quadro clinico dell’uomo è precipitato e ci sono state delle complicazioni: all’interno della Terapia intensiva s’è dunque consumata l’ennesima tragedia. Ennesima appunto perché pochissimi giorni fa – sempre nello stesso reparto – è spirato il medico del lavoro di Palma di Montechiaro.

Questa tragedia ha fatto allungare, purtroppo, l’elenco delle vittime agrigentine. Sono 7 – e il cinquantaduenne di Licata è il più giovane – le persone di Agrigento e provincia che hanno perso la vita da quando è scoppiata la pandemia mondiale. Diventano 8 le vittime se si tiene in considerazione anche l’uomo di Mussomeli che è morto al reparto di Cardiologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” e per il quale il tampone post-mortem è risultato essere positivo.