A distanza di  sei giorni dal primo caso di positività al covid di un poliziotto che ha prestato servizi di vigilanza ai migranti nel centro d’accoglienza di Lampedusa, arriva un altro caso. L’ultimo tampone positivo è arrivato per un agente palermitano del XI Reparto mobile. Sarebbero invece negativi i risultati degli altri 9 tamponi eseguiti tra i colleghi con i quali è stato a stretto contatto. “Troppi operatori – dichiara Giovanni Assenzio, segretario provinciale Usip Palermo – sono a serio rischio contagio all’hotspot di Lampedusa. La questione migranti continua ad essere gestita nel modo sbagliato. Non è più possibile che il prezzo da pagare, per le inefficienze gestionali a livello politico, ricada sempre sulle forze dell’ordine. Adesso ci aspettiamo che vengano messi in atto tutti i protocolli sanitari previsti per mettere in sicurezza ed evitare ulteriori contagi tra il personale operante in quel centro e tra i colleghi dell’XI Reparto mobile di Palermo”.

Oltre al nuovo caso emers, aggiungono dal sindacato Siulp, sono in corso gli accertamenti per un altro operatore. E si attesta a 33 nuovi positivi il report di oggi pomeriggio del Ministero della Salute sui casi di coronavirus in Sicilia e di questi soltanto tre sono migranti, ospiti dell’hotspot di Lampedusa. 12 a Catania, 8 a Palermo, 4 ciascuno a Messina e a Trapani, 3 a Ragusa, e 2 a Siracusa.