L’incubo Coronavirus è ormai tornato. E lo dimostra il numero di contagi in crescita. Preoccupa Sciacca dove il numero dei contagi sale a 30. Si tratta di un soggetto che ha scoperto di essere affetto dalla patologia in seguito ad un tampone effettuato in attesa di un intervento chirurgico programmato. L’uomo si trova adesso in isolamento domiciliare ed è assistito dall’unità di continuità territoriale. L’aumento dei casi, per quanto in questa circostanza si tratti di fatto di un soggetto che potrebbe essere affetto da tempo, in modo asintomatico, della malattia, ha spinto il sindaco Francesca Valenti a considerare l’adozione di ordinanze restrittive finalizzate a garantire la prevenzione dal contagio. Un folto numero di  famiglie ha chiesto al primo cittadino saccense e all’assessore alla pubblica istruzione di posticipare l’apertura dell’anno scolastico. Il gruppo delle famiglie invoca “un lockdown che abbia una durata momentanea”.  “Aspettiamo che si concluda la quarantena di tutte le famiglie poste in isolamento. Attendiamo l’esito dei tamponi. E, solo successivamente, avendo contezza dei dati, procedere ad un ingresso scaglionato e responsabile”, suggeriscono. Tre nuovi contagiati ad Aragona , uno a Licata.   Un altro caso di positività anche a Canicattì , a Cattolica Eraclea e a Menfi. I dati continuano ad emergere grazie alle comunicazioni dei sindaci, nessuna notizia da parte dell’Asp agrigentina sui nuovi contagi.