Questa mattina cominciano i lavori di rimozione controllata delle fonti di pericolo per la incolumità pubblica, costituite dalle parti e dai relitti pericolanti di Palazzo Lo Iacono-Maraventano e degli stabili contigui all’area interessata dal crollo dell’immobile, avvenuto lunedì scorso. La Procura della Repubblica ha accolto la richiesta del Comune di potere intervenire nell’area che interessa Palazzo Lo Iacono, sottoposta a sequestro, per rimuovere parti dell’immobile in questione ancora pericolanti e di altri immobili ricadenti in area attigua, per assicurare subito l’incolumità dei cittadini.