Hanno espresso parere positivo la Soprintendenza ai beni culturali e il Genio civile, al progetto redatto dal Comune di Agrigento, sulla messa in sicurezza della zona del crollo di palazzo Lo Jacono-Maraventano, sbricialotosi al suolo all’alba del 25 aprile scorso. La decisione è scaturita dopo la conferenza di servizi che si è svolta questa mattina negli uffici dell’Utc di piazza Gallo, a cui hanno preso parte i vertici dello stesso ufficio, il sindaco Marco Zambuto, l’assessore ai Lavori pubblici, Renato Buscaglia, il vice comandante dei vigili del fuoco del comando provinciale, Andrea Abruzzo,gli uomini della Protezione civile, e i tecnici della Soprintendenza e del Genio civile. Con il via libera dei due Enti, già questa settimana dovrebbe arrivare l’ok della Procura della Repubblica, e subito dopo si procederà ai primi interventi del nucleo Saf dei vigili del fuoco, prologo alla rimozione delle macerie. Nel corso della conferenza di servizi è stato fatto il punto sul tipo di interventi da eseguire, finalizzati alla messa in sicurezza della zona interessata al crollo. Si procederà alla fasciatura su cinque livelli con dei materiali in fibra di carbonio delle quattro pareti, che si affacciano in via Santa Maria dei Greci, salita San Vincenzo e Salita Itria. Poi comincerà l’opera di rimozione della facciata rimasta in piedi del palazzo Lo Jacono, che si presenta in condizioni critiche di stabilità.