Si alza, sbottona la camicia, lancia una battuta per stemperare gli animi e mette in luce una maglietta con su scritto Se Lombardo è mafioso lo sono anche io : è la provocazione lanciata dal presidente della provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, questa mattina durante una conferenza stampa convocata per azzerare la sua giunta e per annunciare che gli assessori passeranno da 12 a 8 e che solo due di questi saranno riconfermati. Un segno di solidarietà nei confronti del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, coinvolto nell’inchiesta su mafia e politica che sta conducendo la Procura della Repubblica di Catania. D’Orsi, esponente dell’Mpa, come Lombardo, definisce la sua azione “dovuta” e grida il suo basta ai processi mediatici. D'Orsi in conferenza stampa ha fatto riferimento anche al ministro Angelino Alfano, auspicando che promulghi le norme a tutela di amministratori e cittadini. Il presidente della provincia annuncia una raccolta di firme ad Agrigento per inviare una petizione al presidente della repubblica affinchè si mettano in atto tutte le strategie democartiche e civili per tutelare il buon nome della Sicilia.