Ancora una maglia nera per la provincia di Agrigento, che conta un’alta percentuale di disoccupazione giovanile all’interno di una classifica nazionale, occupandone il secondo posto nella misura del 35,8 %. Un totale di1.138.000 gli under 35 senza lavoro nel nostro Paese. Di questi, il 29,6 % è rappresentato dai ragazzi fino a un’età di 24 anni, e che superano quindi quella che è la media nell’ambito della classifica europea. Ma la crisi del mercato del lavoro italiano non riguarda soltanto i giovani. Il Rapporto emesso dall’Ufficio di studi di Confartigianato, mette in luce un peggioramento della situazione anche per gli adulti. La quota di inattivi tra i 25 e i 54 anni arriva al 23,2 per cento, a fronte del 15,2 per cento della media europea, che tra il 2008 e il 2011 è aumentata dell’1,4 per cento mentre in Europa è diminuita dello 0,2 per cento. All’interno di questa classifica, il rapporto di Confartigianato rivela paradossi tutti italiani sul fronte dell’istruzione e della formazione che prepara al lavoro. Per il prossimo anno scolastico 2011-2012, infatti, è previsto un aumento del 3 per cento degli iscritti ai licei e una diminuzione del 3,4 per cento degli iscritti agli istituti professionali. Ancora una volta dunque ci si chiede quale futuro si prospetta per i giovani, e quali possono essere quelle azioni che possano una volta e per tutte se non porre fine definitivamente al problema, almeno combatterlo con risultati alla mano.