Manifestazione pubblica abusiva, ma anche – e soprattutto – mancato rispetto delle direttive ministeriali e regionali indirizzate a contrastare la diffusione del Covid-19. Questa volta, è il titolare di un locale pubblico del centro di Canicattì che è finito nei guai. I poliziotti del commissariato cittadino – coordinati dal vice questore Cesare Castelli – hanno effettuato, nei giorni scorsi, un controllo in piazza Dante dove era stata segnalata musica ad alto volume. Giunti sul posto, i poliziotti non soltanto hanno sentito la musica, ma hanno anche – stando alla ricostruzione ufficiale della Questura – notato la presenza di una moltitudine di persone (in parte in piedi e in parte sedute ai tavoli) che erano prive di qualsiasi dispositivo di protezione individuale (guanti e mascherina) per contenere il rischio di contagio da Coronavirus. Tanta gente che affollava, dunque, il locale e non rispettava il distanziamento sociale.