Domani a Naro si certifica, dopo Favara, Agrigento e Siculiana, la restituzione alla società di un bene confiscato alla mafia. Robadao rinascerà sotto la bandiera dell’Italia in cui Libera interpreta il protagonismo di un’alleanza fatta da Stato, Comuni consorziati e Consiglio di Amministrazione del Consorzio Agrigentino per la legalità. L’aula consiliare del Comune di Naro riceverà le rappresentanze istituzionali che presenteranno, per l’appunto, il bando di gara per la manifestazione di interesse alla costituzione di una cooperativa (che avrà in uso gratuito un immobile di circa 800 metri quadrati e circa 80 ettari di terreno ). “L’azione di riutilizzo sociale dei beni confiscati non si ferma a questo importante appuntamento, afferma Maria Grazia Brandara, presidente del Consorzio Agrigentino per la legalità, ma andrà oltre se i Sindaci, le loro Giunte, i rispettivi Consigli Comunali vorranno, attraverso il consorziamento, dare impulso a questa attività”.