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Dopo i sindaci anche la chiesa agrigentina si rivolge al ministro Toninelli sulla situazione della viabilità agrigentina. E’ il direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro don Mario Sorce a farsi portavoce. Senza mezzi termini, don Mario, chiede al governo nazionale di trattare la Sicilia allo stesso modo di altre realtà del nord. “L’appello, anzi il grido, dei Sindaci del nostro territorio- scrive il direttore dell’ufficio di pastorale della curia – sullo stato dei lavori e il futuro proseguimento per il completamento della ss 640 e la ss 189 e le dichiarazioni del Presidente Musumeci sulla necessità di un intervento di Roma per alleviare la grave crisi della viabilità in genere e soprattutto delle tratte provinciali, ci interpellano come cittadini prima e come cristiani poi a non rimanere inermi e a movimentarci perché il Ministro Toninelli, che è un ministro della Repubblica e Stato Italiano, tratti le realtà siciliane con la stessa importanza dedicata ad altre realtà italiane soprattutto del nord”. La chiesa agrigentina chiede al ministro Toninelli di curare il completamento delle opere e di non venire ad inaugurare i singoli tratti. “Da più parti- continua don Mario Sorce-si chiede di poter ricevere delle risposte concrete perché il completamento dei due cantieri è di fondamentale importanza per il Territorio, per il suo sviluppo e per l’economia di una terra già martoriata e in grave difficoltà, ma che oggi, per lo stallo nel proseguo dei lavori, potrebbe diventare anche un grave ostacolo al reggere delle potenzialità nostrane come il turismo, l’artigianato, commercio e industria.” Per questo l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro di Agrigento, assieme all’Arcivescovo Montenegro, si associa alla richiesta dei diversi Sindaci e delle Forze sociali, di un rilancio del Territorio, “di fare sinergia perché questa terra torni a ben sperare per il suo sviluppo e soprattutto per i suoi giovani”.