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L’imprenditore agrigentino Emanuele Farruggia è stato riconfermato alla guida del Consorzio Turistico Valle dei Templi. La nomina é avvenuta nel corso dell’Assemblea dei soci, che si è svolta su piattaforma telematica. Farruggia, organizzatore di eventi, ma anche presidente della sede di Agrigento della Cna e Cavaliere della Repubblica, riparte con una grande sfida, insieme alla sua squadra di aziende e di imprenditori, dovrà superare la grave crisi che ha colpito il settore del turismo dopo la pandemia. “C’è grande entusiasmo – dice Farruggia – e subito io e la mia squadra ci mettremo al lavoro per rilanciare questa importante reatà, impegnata a mettere a sistema l’intera filiera turistica al fine di sviluppare le sinergie utili allo sviluppo socio- economico del territorio. Ringrazio i soci che hanno riposto la fiducia nella mia persona, una riconferma gratificante, ma che evidentemente mi carica di responsabilità”. Nel corso dei lavori é stato eletto anche il nuovo consiglio d’amministrazione. I consiglieri sono Claudio Castiglione (vice presidente), Gero Bellavia, Paolo Pullara e Totò Collura (segretario). È stato dato incarico a Salvatore Varisano di segretario aggiunto. Una struttura che si è presentata rinnovata ed ampliata. Il lavoro fin qui svolto dal riconfermato presidente ha ha portato all’inserimento di nuovi soci. Oggi sono ben 36, tra cui 9 nuovi che hanno confermato il desiderio di costruire insieme le strategie per il turismo nella nostra città. Fanno parte del Consorzio 10 strutture ricettive, 10 ristoranti, 5 Tour Operator, 2 guide turistiche, e altre 9 aziende tra associazioni, operatori televisivi, operatori culturali, operatori del turismo esperenziale, cantine sociali e servizi vari che completano in maniera significativa tutta la filiera turistica agrigentina. Sono state approvate dall’assemblea anche le commissioni di lavoro che già da domani penseranno a progettualitá e offerte turistiche per affrontare la ripresa post covid nel miglior modo possibile.

Entusiasmo da parte degli intervenuti che hanno manifestato il forte interesse verso il rinnovato Consorzio come rete tra le imprese dalla quale prendere forza per ripartire con nuovo slancio. La Commissione alberghi é coordinata da Paolo Pullara, la Commissione ristoranti da Totò Collura, la Commissione Tour Operator e turismo esperenziale da Giovanni Patti, la Commissione guide da Claudio Castiglione, mentre la Commissione servizi vari e rapporti associazioni sono state affidate al presidente.

Nel corso del suo intervento Farruggia ha anche tracciato le prime linee di intervento accendendo i riflettori sul Palacongressi del Villaggio Mosè, sul parco dell’Addolorata e su altre strutture che potrebbero essere valorizzate e sfruttate al meglio. “Sarebbe opportuno avviare, sin da subito, un momento di confronto con gli enti interessati affinché si arrivi, in tempi rapidi, ad una proposta condivisa per la piena fruizione, in chiave turistica, di questi straordinari impianti. E’ mia intenzione, a cominciare già dai prossimi giorni, – conclude Emanuele Farruggia –  incontrare i rappresentanti dei vari organismi istituzionali del luogo per offrire la disponibilità del Consorzio rispetto ad un ragionamento di collaborazione e di propositivo intervento legato a tutte le dinamiche destinate ad incidere sulle attività turistiche. Saremo presenti e faremo sentire le nostre ragioni attorno ad ogni tavolo di concertazione e di interlocuzione. E le ragioni non saranno altro che quelle del territorio, quelle di chi lavora, produce ed eroga servizi. Prevarrà ovviamente il lavoro di squadra, ciascuno dovrà dare il proprio contributo e dovrà adoperarsi per riempire di contenuti e di progetti il Consorzio, in modo da renderlo sempre più autorevole ed incisivo nel rapporto con il territorio e con le istituzioni. Ci dobbiamo muovere  nel segno della compattezza, ma con intelligenza e pianificazione strategica  – sottolinea il presidente – per promuovere tutte quelle condizioni ed iniziative, necessarie a garantire un proficuo ed efficace  percorso di crescita del comparto turistico nel suo complesso anche alla luce dell’emergenza Covid”.