Fermato ad un posto di blocco, fornisce false generalità, ma, noto alle forze dell’ordine è stato riconosciuto e denunciato. Protagonista dell’episodio è A.N., 28 anni, di Palma di Montechiaro, il quale l’altro ieri, transitava a bordo di un’autovettura, una Fiat Stilo, in compagnia di due amici, A.D., 20 anni, e D.F.C., 20 anni, tutti palmesi, nei pressi della strada statale 115, quando è stato fermato ad un posto di blocco da una pattuglia della squadra Volante del locale Commissariato. Gli agenti hanno chiesto di fornire i documenti e le proprie generalità. Dall’esito degli accertamenti al terminale nessuno dei fermati è risultato avere precedenti di Polizia, cosa che ha insospettito gli operatori in quanto tra gli identificati colui che dichiarava di chiamarsi L. A., era invece un noto pregiudicato. Fallito dunque il tentativo quasi subito di spacciarsi per un’altra persona. A.N., era già noto alle forze di Polizia che, quindi, non hanno impiegato molto a riconoscerlo. Il ventottenne ha cercato di giustificare il proprio gesto in quanto se avesse fornito le vere generalità era certo che sarebbe andato incontro < a una perdita di tempo inutile >, così ha detto ai poliziotti, cosciente del fatto di avere numerosi precedenti. Nei suoi confronti è stato redatto il verbale di contestazione di reato di false attestazioni sull’identità personale.