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Gli artificieri del Nucleo SDAI della Marina Militare, alle ore 10, 57 di stamane, hanno fatto brillare l’ordigno bellico rinvenuto a Seccagrande. Considerata l’impossibilità di neutralizzare l’ordigno, in quanto pressoché integro, dopo averlo liberato dal fondale (è stata identificata come mina navale tedesca con 300 Kg di tritolo), dopo averla portata a 4 miglia dalla costa, hanno fatto brillare l’ordigno che ha sollevato una colonna d’acqua di oltre cento metri d’altezza. La mina era semisepolta a meno di 100 metri da una delle spiagge più frequentate di Seccagrande. Il sindaco Matteo Ruvolo ha consegnato una attestato di ringraziamento al Tenenete di Vascello Marco Presti comandante degli artificieri che hanno operato sull’ordigno ed al dott. Mimmo Macaluso per avere individuato e segnalato il pericoloso residuato bellico.