Evento religioso storico a Favara, dove in occasione dei festeggiamenti solenni in onore di San Calogero, la statua del Santo è stata portata in processione a spalla da quattro extracomunitari residenti in paese. Protagonisti quattro giovani immigrati di colore, che per arrivare sulle coste italiane hanno attraversato il Mediterraneo su un barcone, uno dei quali rischiando in un naufragio di essere risucchiato dalle onde. La loro storia si accumuna a quella di San Calogero, anche lui venuto da lontano per approdare in sicilia. Accogliendo l’invito all’integrazione dell’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, il Comitato dei festeggiamenti di San Calogero ha inserito tra i portatori del simulacro anche il gruppo di extracomunitari. Il simulacro è stato portato a spalla per le strade della città ancora segnata dai crolli e demolizioni e dalla tragedia della famiglia Bellavia. E proprio per questo motivo i festeggiamenti quest’anno sono stati moderati, qualche riflessione in più e molti spettacoli in meno.