Spinto dalla curiosità di conoscere la città che ha dato i natali ai suoi avi, è arrivato ieri a Favara Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Nord, pronipote di Calogero Marrone, lo Schindler Siciliano, il Perlasca Favarese, che salvò centinaia di ebrei. La promessa di venire in Sicilia, e in particolare nella terra del bisnonno, Renzo Bossi l’aveva fatta ad alcuni operatori turistici agrigentini presenti alla Bit di Milano. Bossi, 22 anni, ha stretto la mano a tutti. Ha detto: “Questa è la terra di mio bisnonno. Non sono mai venuto e voglio corrispondere l’affetto e l’accoglienza dei compaesani di mio nonno”. L’unico parente che è riuscito a incontrare è stato Tano Schifano, cugino della mamma. Poi il giovane Bossi ha gustato i dolci tipici di Favara.