Prenderà il via domani, la settima edizione del Festival del cinema archeologico “Valle dei Templi di Agrigento”.

A partire dalle 21,00 di ogni sera si potrà seguire una delle kermesse più apprezzate da quanti vogliono “conoscere il passato per capire il presente”. A guidare il pubblico alla riscoperta della nostra storia, nove film accuratamente selezionati fra tutta la produzione mondiale e proposti in esclusiva in occasione del festival agrigentino.

Cinque le serate in tutto, per ripercorrere sul grande schermo i momenti più emozionanti del nostro passato.
La manifestazione è organizzata da Parco Valle dei Templi in collaborazione con Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto e con Archeologia Viva, una delle riviste culturali più prestigiose a livello europeo che da sempre è partner del festival agrigentino.

In tanti seguono la processione scalzi, il tradizionale “viaggio mbiduni”, per l’intercessione del santo a una grazia ricevuta o richiesta.

Il momento più caratteristico, quando la processione attraversa le irte e strette vie arabe del centro storico agrigentino.

Festeggiamenti quelli di ieri che hanno registrato anche un piccolo giallo.

In prima serata quando, come da tradizione, la statua viene sistemata sul carro trionfale per la processione notturna i portatori hanno trovato il cancello della chiesa dell’addolorata chiuso.

Da lì la decisione di fare uno strappo alla regola e proseguire la processione a spalla fino a tarda notte per il rientro del feretro al santuario.

Per la Chiesa agrigentina si è trattato questo solo di un disguido anche se non mancano le polemiche.

Prossimo appuntamento domenica per l’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore del santo eremita.

Tra gli sguardi sorpresi e gli applausi dei cittadini la processione è così arrivata al viale della vittoria dove, come da tradizione, tutti col naso in aria ad ammirare i giochi pirotecnici.

Prossimo appuntamento domenica per l’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore del santo eremita.