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Hanno perso la mano a causa dei cosiddetti botti di capodanno. È accaduto a due licatesi: un ventenne e un sessantenne. Il giovane è stato trasferito al «San Giovanni di Dio» di Agrigento. Il sessantenne, che ha perso la mano destra, è ricoverato nel reparto di chirurgia dell’ospedale «San Giacomo d’Altopasso» a Licata. Il quadro clinico più complicato è quello del ventenne che oltre ad aver perso la mano sinistra è rimasto ferito, e in maniera seria, anche alla pancia: ha riportato una lacerazione epatica, delle perforazioni intestinali ed un serio trauma polmonare.  Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire, con precisione, i due diversi incidenti che si sono verificati prima della mezzanotte. Nessun dubbio, però, sul fatto che si è trattato di incidenti – e feriti – legati ai botti di Capodanno. I due, a quanto pare, hanno appiccato il fuoco a dei botti, noti con la denominazione di “cipolle”.  A Canicattì, ignoti per “festeggiare” la fine del 2020 hanno esploso alcuni colpi di pistola in aria: uno dei colpi è però arrivato all’interno di una abitazione, fortunatamente non ha ferito nessuno.Il proiettile ha bucato l’infisso della casa ed è arrivato all’interno della casa di una ignara famiglia che, visto a terra l’oggetto, ha allertato le forze dell’ordine. Le indagini hanno l’obiettivo di risalire alla pistola che ha esploso il colpo.