Ancora un incidente lungo la SS 624, quella comunemente chiamata Fondovalle che collega Sciacca con Palermo. Un furgone si è ribaltato nel tratto di strada che attraversa i comuni di Roccamena e Camporeale, provocando non pochi disagi lungo l’arteria. A causa probabilmente dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, il conducente  che fortunatamente è rimasto illeso, ha perso il controllo del mezzo che si è capovolto invadendo la carreggiata opposta. Sul posto si sono recati le forze dell’ordine e gli uomini del soccorso stradale che mediante un mezzo dotato di gru, hanno rimesso su strada il furgone e consentito di normalizzare la viabilità che era rimasta bloccata.

Una strada la  624 scenario in questi anni di tante vittime anche giovanissime. Lungo l’arteria non si contano più le croci e i fiori posti in diversi punti, segni di vite spezzate, di tragici scenari, di lutti.

L’asfalto in molti tratti è mancante e in altri da rifare. Il manto stradale dissestato, avvallamenti che in giorni di pioggia diventano enormi pozzi di acqua e l’alta velocità che in certi punti si raggiunge, fanno perdere aderenza alle auto, rendendo di fatto la strada un pericolo costante.

Più volte, sia dai comitati che dalle amministrazioni dei comuni attraversate dalla statale anche con manifestazioni pubbliche, è stato chiesto alle autorità competenti di intervenire per rendere più sicura questa arteria. E dopo l’ennesimo incidente le amministrazioni ci riprova con una manifestazione organizzata per domani. Promossa dal comune di San Cipirello in collaborazione con il personale Anas e la polizia municipale, è previsto un presidio nel piazzale di contrada Balletto al chilometro 32,500 della statale 624. I partecipanti faranno rallentare i veicoli provenienti da ambo le direzioni con apposita segnaletica e sarà in programma pure un volantinaggio contro l’alta velocità su strada, causa principale degli incidenti. Il traffico di fatto sarà rallentato in entrambi le direzioni di marcia.

Una manifestazione voluta dal sindaco di San Cipirello Tonino Giammalva per ricordare Fiorella Villanova una ragazza di 29 anni di San Giuseppe Jato, morta il 16 gennaio scorso a causa di un incidente stradale proprio sulla statale Palermo-Sciacca. E la comunità jatina ricorderà domani questo triste evento nel giorno della festa della donna, in omaggio ad una donna che non c’è più, a causa di una strada definita della morte. Il sindaco di San Cipirello ha coinvolto nella manifestazione di domani diverse amministrazioni e consigli comunali dei paesi che ricadono lungo la statale ed ha già informato gli organi competenti per le dovute autorizzazioni. Una manifestazione per sensibilizzare gli automobilisti che percorrono la Statale 624, la “Fondovalle” Palermo – Sciacca più volte macchiata dal sangue di vittime di incidenti stradali, ma anche per chiedere alle autorità competenti più sicurezza, il potenziamento dell’illuminazione degli svincoli e un’adeguata segnaletica, soprattutto nei tratti in cui a volte la nebbia riduce la visibilità. Alla manifestazione parteciperà anche il sindaco di Menfi, Michele Botta, per testimoniare che il suo comune piange molte vittime di questa strada.

La manifestazione di domani lungo la ss624 Sciacca-Palermo prenderà il via alle 9 con il raduno dei partecipanti tra contrada Pesa Pubblica e via Berlinguer a San Cipirello. Dalle 10.30 fino alle 13, il corteo si muoverà nel piazzale di contrada Balletto sulla Statale 624, per non intralciare il traffico che nelle ore del pomeriggio fa registrare il rientro a casa di molti pendolari.