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Nella tappa di Agrigento della “corsa rosa” mancherà una componente importante e caratteristica: il pubblico. Lo ha deciso il comitato operativo per la viabilità a causa dell’emergenza coronavirus. L’incontro è stato presieduto dal prefetto Maria Rita Cocciufa. Al tavolo tecnico anche il questore, il comandante della polizia stradale, ma anche la croce rossa, la protezione civile e l’Anas. L’evento si svolgerà domenica 4 ottobre. L’unica speranza, per gli amanti del ciclismo, quella di assistere alla consueta diretta televisiva nazionale. Ltappa Alcamo-Agrigento prevede il transito dalla Valle dei Templi e si concluderà in piazza Vittorio Emanuele. Un percorso modificato che abbraccerà gran parte della Sicilia fino all’arrivo, a Milano, domenica 25 ottobre.
La prima tappa a Palermo con una 16 km individuale, per la prima volta a Monreale. Le novità assolute invece inizieranno da domenica 4 ottobre, Alcamo-Agrigento, la seconda tappa, che toccherà Trapani e il Belice prima di sfiorare Selinunte e riversarsi poi verso il versante costiero di Sciacca fino a raggiungere Agrigento con una salita con vista sulla Valle dei Templi. Sarà previsto l’arrivo in salita sull’Etna a Piano Provenzana dal versante inedito di Linguaglossa, fino a concludersi alla volata finale di Villafranca Tirrena, a Messina, che chiuderà la suggestiva marcia siciliana. Ad Agrigento sono in corso i lavori  di ripavimentazione nei tratti che saranno attraversati dalla caronavana rosa, lavori eseguiti dal genio civile con fondi regionali.