Un evento particolarmente significativo per il territorio agrigentino che, però, a causa del diffondersi del covid-19 dovrà svolgersi nel pieno rispetto del divieto di assembramento e dell’obbligo di indossare le mascherine. Il Prefetto Maria Rita Cocciufa ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in vista della seconda tappa del Giro d’Italia 2020, che attraverserà la provincia nella giornata di domenica 4 ottobre. L’attenzione è stata rivolta alla pianificazione dei dispositivi di vigilanza e controllo dei varchi e delle intersezioni – con altre vie di comunicazione pubbliche e private – presenti lungo il tracciato di gara: in questo senso, le Forze dell’Ordine, in collaborazione con il sistema del volontariato, garantiranno il presidio degli incroci e degli attraversamenti. Le Amministrazioni Comunali interessate provvederanno a disporre gli interventi necessari ad interdire i varchi che accedono a siti privati e svolgeranno una attività di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza, anche in ordine alla chiusura del traffico veicolare. Sono stati previsti, in particolare nell’area di arrivo, presidi sanitari con personale medico e paramedico, oltre a mezzi dei vigili del Fuoco e nell’occasione saranno disposte specifiche misure organizzative di ospedali e servizio 118 in caso di interventi sanitari di emergenza.

Gli organizzatori, dal canto loro, hanno assicurato che, in occasione dello svolgimento della tappa e in particolare nell’area di arrivo, saranno adottate tutte le misure finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19, nel rispetto dei Protocolli e delle Linee Guida predisposte dalle Autorità governative e sportive.Il Prefetto, infine, ha annunciato che – per la durata dello svolgimento dell’evento sportivo in analisi – verrà attivato, nella Sala Integrata di Protezione Civile, il “Centro di Coordinamento dei Soccorsi” , che seguirà le fasi dell’attraversamento del territorio provinciale e dell’arrivo dei ciclisti nel centro storico del Capoluogo.