Ancora caos al centro di prima accoglienza per migranti a Lampedusa, dove, fino  poche ore fa, erano presenti circa 1.800 extracomunitari a fronte dei 350 posti letto disponibili.

Una situazione di emergenza che ha indotto il Sindaco dell’isola, Filippo Mannino, a chiedere provvedimenti immediati al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e sulla quale si registra l’intervento del commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano, che, raggiunto telefonicamente, ci ha rilasciato una breve dichiarazione: “Le condizioni dell’hotspot di Lampedusa sono vergognose, con extracomunitari ammassati all’inverosimile e costretti a dormire sopra le proprio feci e le proprie urine – afferma il commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano – una situazione raccapricciante che si ripresenta puntualmente ogni anno all’interno della struttura di Contrada Imbriacola, soprattutto durante il periodo estivo. Il Sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ed il Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, hanno chiesto un immediato intervento del governo, richiesta a cui si è unito anche qualche altro esponente politico, svegliatosi dal lungo torpore forse per l’avvicinarsi delle elezioni. Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha disposto l’invio di navi della Marina Militare, da utilizzare come dei taxi del mare, per trasbordare gli immigrati presenti nell’hotspot della piccola isola nei centri di accoglienza della vicina Sicilia. Un provvedimento tampone – conclude Pisano – che risolverebbe solo temporaneamente il problema lampedusano e che non fermerebbe l’ondata migratoria clandestina ed il traffico di essere umani, come, invece, farebbe il blocco navale chiesto da tempo da Fratelli d’Italia, unico partito che si è da sempre opposto alla furia immigrazionista del governo e all’immigrazione irregolare”.