Le prossime ore sono fondamentali per conoscere il destino dei circa 200 studenti lampedusani dell’unico liceo dell’isola chiuso dai vigili del fuoco perché dichiarato inagibile.

La provincia di Agrigento, che sull’edificio ha competenza, si sta già muovendo come ha fatto sapere ieri il presidente Eugenio D’Orsi.

La protezione civile provinciale è già presente a Lampedusa e lunedì arriverà anche un funzionario dell’ufficio tecnico.

Chiariranno la vicenda cercando di riaprire, con i necessari interventi, l’istituto entro l’inizio dell’anno scolastico.

Si avvicina il suono della campanella ma i problemi non riguardano solo Lampedusa.

Ad Agrigento città c’è il caso dell’Ipia Fermi dove, a causa dell’inagibilità di alcuni locali, mancano quest’anno 18 aule e laboratori.

La provincia ha cercato strutture alternative, ma i costi degli affitti non possono essere supportati dall’ente.

Ma con il passare dei giorni la situazione si complica.

Ieri il presidente D’Orsi ha assicurato che una soluzione verrà trovata in qualche modo, evitando anche la predisposizione dei doppi turni.

Allo stesso tempo ieri si è riunita informalmente la V Commissione provinciale “Cultura e Pubblica Istruzione” alla presenza del Dirigente Scolastico dell’Ipia “Fermi”.

I consiglieri preoccupati per il disagio e il rischio che gli studenti perdano le lezioni, chiedono all’Amministrazione D’Orsi di attivare immediatamente una conferenza di servizi per affrontare e risolvere subito il problema.

In più martedì prossimo la stessa Commissione incontrerà l’Assessore alla Pubblica Istruzione Nicolina Marchese.