La revisione del mandato di Frontex é stata votata ieri in Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni del Parlamento Europeo attraverso emendamenti mirati, molti dei quali presentati dall’On. Iacolino, Vicepresidente della Commissione LIBE.
“Maggiore collegamento con gli Stati membri che ospitano le operazioni e la gestione dei rimpatri volontari, il diretto finanziamento dell’Agenzia di missioni di intervento rapido e la difesa della dignità e del decoro dei migranti – con particolare riferimento ai minori ed alle persone vulnerabili – rappresentano le leve gestionali dell’unico strumento concreto, Frontex, nella regolazione dei flussi migratori di cui dispone l’UE”, ha affermato Iacolino, che continua: “Adesso é necessario che la Commissione e il Consiglio diano più impulso nella gestione dell’eccezionalità della situazione di Lampedusa e del Mediterraneo”.
“Ci vuole – conclude Iacolino – un piano serio per la gestione dei flussi migratori”.