L’europarlamentare Salvatore Iacolino punta il dito contro il governo regionale che definisce inadempiente.

Dei 4,3 miliardi di euro che la Sicilia aveva a disposizione per la programmazione 2007/2013 restano  da spendere e rendicontare  (entro il 2015) ben 3 miliardi.

Un rischio che non si può correre, sottolinea Iacolino, che chiede così al presidente Crocetta di muoversi per utilizzare queste somme in diversi settori.