fbpx

Vittorio Sgarbi non comparirà all’udienza davanti al Tribunale di Agrigento fissata per il 17 marzo, nel procedimento che lo vede imputato di diffamazione, per aver osato criticare il problema dell’eolico in Sicilia. Infatti, il prossimo giovedì 17 marzo, uffici e scuole resteranno chiusi per lasciare spazio alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Sulla vicenda è intervenuto il legale di Sgarbi, l’avvocato Gianpaolo Cicconi < Mi meraviglio che il Tribunale di Agrigento abbia deciso di tenere udienza un giorno festivo – detto Cicconi – a meno che, come i Leghisti Bossi, Calderoli e Borghezio, non ritenga incostituzionale il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 18 febbraio 2011. Decreto che – aggiunge il legale – assicura la dovuta solennità e la massima partecipazione dei cittadini alle celebrazioni del 17 marzo 2011, gia’ dichiarato festa nazionale >.