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Fine anno è tempo di bilanci. E lo ha fatto anche la polizia stradale di Agrigento, coordinata dal vice questore Andrea Morreale. Gli incidenti stradali – anche per effetto del lockdown – sono diminuiti da 137 dello scorso anno a 102 nel 2020. Due i mortali, mentre invece nel 2019 erano stati sei. Non sono mancate le multe per mancata copertura assicurativa: quest’anno i multati sono stati 538, mentre nel 2019 erano stati 725. Sono stati 592 i contravvenzionati nel 2020 per altrettanti agirgentini che hanno superato il limite di velocità a bordo delle auto, erano stati 521 l’anno scorso. Fra le cause degli incidenti stradale, anche mortali, oltre all’eccesso di velocità c’è la distrazione dovuta all’uso del telefono cellulare. I poliziotti della Stradale hanno pizzicato 191 automobilisti con il cellulare in mano. I multati del 2020 sono stati 1.110 per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza. Calate, anche in questo caso per effetto del lockdown, le guide in stato d’ebbrezza: 74 i sanzionati di quest’anno, mentre l’anno prima erano stati ben 214. Gli agenti di Agrigento e dei distaccamenti di Canicattì e Sciacca hanno anche fatto 494 multe per mancata revisione, hanno ritirato 173 patenti e decurtato 9.788 punti. Le infrazioni rilevate durante l’emergenza sanitaria Covid-19 sono state, inoltre, 725: automobilisti che sono stati controllati mentre si spostavano arbitrariamente, senza alcuna valida motivazione, ma anche gente senza mascherina di protezione e più giovani, non dello stesso nucleo familiare, trovati all’interno dell’abitacolo dello stesso mezzo. Gli incidenti con solo feriti, quest’anno, sono stati 69, 31 invece i sinistri con solo danni alle cose.