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Il portellone della nave Sansovino è arrivato a Porto Empedocle per essere rimesso a posto, sulla poppa. Le operazioni per il recupero hanno impegnato uomini e mezzi per alcuni giorni. Subacquei e operai specializzati capaci di manovrare macchine molto grandi e di sollevare pesi enormi. Un lavoro molto particolare, delicato ma anche pericoloso perché si parla di tonnellate di peso del portellone aggravato e appesantito dalla pressione dell’acqua. È stata una ditta di Lampedusa a recupere la pesante  rampa che consente l’ingresso nella pancia del traghetto dei mezzi finita in mare , lo scorso 17 agosto, nelle operazioni di ripartenza dallo scalo marittimo di  Linosa . Dopo gli innumerevoli tentativi effettuati, la gru è riuscita a sollevare il portellone. A Porto Empedocle la gru si trova davanti la Sansovino che nei giorni scorsi sarebbe stata interessata da piccoli interventi. La compagnia “Carone & Tourist“ ha chiesto, e ottenuto, di poter effettuare i lavori proprio nella cità marinara. A sostituire il traghetto Sansovino nelle tratta Porto Empedocle- Linosa- Lampedusa è il traghetto ”Lampedusa”.