L’Accademia di Arte e Spettacolo “Le Muse” e la Elle Esse Pictures presentano “Il racconto di Julio”, un film scritto e diretto da Silvio Licata. Il 16 aprile 2011, alle ore 18, sarà proiettao al Castello di Chiaramonte di Favara. Si tratta di un film breve, di circa 20 minuti, scritto e diretto da Silvio Licata. Il cortometraggio è liberamente ispirato al racconto “Casa tomada” di Julio Cortázar, noto scrittore argentino del genere fantastico e metafisico. Alla proiezione del film seguirà un breve dibattito sul tema trattato. Interverranno Beniamino Biondi, Gabriella Bruccoleri e Antonio Liotta; gli attori Claudia Rizzo, Gaetano Sorce e Lillo Zarbo; il Direttore della fotografia, Lillo Sorce e il regista, Silvio Licata. Il film narra di Julio, uno scrittore che scrive un racconto i cui protagonisti sono Luigi e Margherita, un fratello ed una sorella che vivono in una grande casa, in uno strano “isolato benessere”. La vita dei due sarà sconvolta da fenomeni assurdi. Allegoria delle contraddizioni del mondo Occidentale di fronte ai contemporanei flussi migratori, /Il racconto di Julio/, narra della inefficace chiusura verso l’altro, in un’epoca che faticosamente, ma inesorabilmente, va verso la multiculturalità. «L’idea di fondo di Cortàzar, un’assurda occupazione dello spazio, si è innestata — afferma il regista – in una serie di personali esperienze e di convinzioni di natura sociologica che mi hanno indotto a trasformarla in una interpretazione allegorica di alcuni macrofenomeni del mondo attuale. Ho provato a comunicare allo spettatore, in una maniera alquanto misteriosa, connotativa e costruttiva, come sia difficile scrivere oggi il futuro. Julio scrive il suo racconto, ma la trama gli sfuggirà di mano perché la storia del mondo attuale, come del resto è sempre accaduto all’umanità, conosce un solo determinismo, quello dettato dalla fame e dalle persecuzioni». Il cortometraggio è stato girato nella prima metà di agosto del 2010 in provincia di Agrigento, soprattutto all’interno del Palazzo Bellacera di Comitini e nei locali del mobilificio Barbàra, presso Camastra. Le intense interpretazione di Claudia Rizzo, Gaetano Sorce, Lillo Zarbo e Tatiana Bruccoleri, la magistrale fotografia di Lillo Sorce, l’ottimizzazione audio di Graziano Mossuto, i sottotitoli in inglese di Liborio Triassi, il fondamentale contributo di Laura Sorce, Pino Saieva, Calogero Vetro e Nadia Forasassi,hanno fatto nascere un breve film di grande cura tecnica e di particolare profondità contenutistica.