fbpx

In riferimento all’annunciata decisione del Partito Democratico di Menfi di ritirare il sostegno all’amministrazione comunale, il sindaco  Michele Botta ha dichiarato: «All’indomani del Consiglio Comunale aperto in cui la città ha espresso solidarietà alla mia persona, il consigliere Enzo Buscemi aveva ritirato il suo sostegno all’amministrazione; 24 ore dopo la marcia per l’acqua pubblica, anche il Pd ha annunciato la stessa cosa. O siamo di fronte a “strane” coincidenze, oppure a iniziative politiche piuttosto maldestre, per non dire imbarazzanti, che confliggono nettamente con il sentire comune, per non dire con il buonsenso. Considero la decisione del Pd un attacco senza alcuno spunto programmatico reale, perché gran parte del programma concordato nei mesi scorsi è stato realizzato. Considero la politica un servizio, altri evidentemente si servono della politica. E’ chiaro che tra alcuni operatori della politica non piace che questa Amministrazione faccia bene. Magari c’era chi non si aspettava che negli ultimi mesi l’Amministrazione facesse tanto e crescesse. Mentre io mi sono subito sottratto alle pressioni delle segreterie politiche, anteponendo l’interesse pubblico e ricercando l’unità, la stessa cosa non si può dire di altri. In ogni caso resto sereno, vado avanti, perché i cittadini di Menfi sanno bene che ho fatto e farò tutto quello che è nelle mie forze per il bene della Città. Oggi rinnovo il mio appello a tutti i Consiglieri comunali di Menfi nel proseguire in un percorso di unità, perché i cittadini non vogliono più assistere a liti e polemiche, e chiedono a tutti noi maggiore senso di responsabilità. A ridosso della settimana di Passione, come Cristo mi sento messo in croce. Ma se qualcuno pensa di mettere in atto bizzarre pratiche politiche per farmi desistere dal mio impegno per la gente e per la Città di Menfi, non ha capito niente”.