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“Turismo e cultura in Sicilia, ed in particolare ad Agrigento, potrebbero ritagliarsi un ruolo fondamentale nell’ambito del “Recovery Plan” del Governo, per uscire dalla crisi del settore. É necessario però individuare al più presto i progetti per rilanciare due filiere trainanti per lo sviluppo del tessuto socio- economico del nostro territorio, che nell’ultimo anno sono stati fortemente penalizzati e messi in ginocchio all’emergenza sanitaria mondiale dovuta al Covid”. A parlare è il Presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi di Agrigento, Emanuele Farruggia, che alla luce della bozza del fondo speciale volto a finanziare la ripresa economica invita la classe politica ad adoperarsi. Per il presidente del consorzio sarebbbe opportuno organizzare un incontro tra la classe politica, le associazioni di categoria, il terzo settore e le parti sociali, per affrontare i temi della marginalità, individuare le linee guida per la destinazione degli investimenti e discutere dei progetti che potrebbero essere realizzati con i fondi che verranno stanziati dal Governo per la valorizzazione del patrimonio culturale, la digitalizzazione e l’innovazione. “Nella bozza compare, infatti- continua Faruggia- tra le altre, la voce “Turismo e cultura 4.0”, con l’obiettivo puntato verso la rinascita dei borghi e delle periferie, la promozione del turismo sostenibile, l’incremento delle strutture ricettive”. Farruggia chiede quindi che gli attori della classe politica, a tutti i livelli, si facciano promotori di manifestazioni per la progettazione di un piano che attraverso idee innovative possano dare spinta al settore del turismo.