Un cittadino somalo attualmente detenuto nel carcere di contrada Petrusa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è sospettato di terrorismo internazionale. Durante la sua permanenza nella casa circondariale agrigentina l’uomo avrebbe  dato vita a strani atteggiamenti e forse si sarbbe lasciato scappare qualche parola di troppo, manifestando presunti collegamenti con l’organizzazione terroristica Al Qaeda. Della vicenda è stata informata l’intelligence americana. Alcune settimane fa all’immigrato è stata notificata l’accusa per l’ipotesi  di reato di terrorismo internazionale. Dagli Stati Uniti sono arrivati due magistrati e alcuni investigatori dell’Fbi interessati a interrogare il somalo.