“Non dobbiamo, né vogliamo rinunciare al progetto originario: la cittadella della salute e della solidarietà ad Agrigento,per la quale, da anni, un ampio ed unitario cartello sociale ed istituzionale si batte”. Lo affermano in una nota congiunta il segretario generale della Cgil di Agrigento, Mariella Lo Bello e Caterina Santamaria del Dipartimento politiche sociali e salute della Cgil le quali chiedono al presidente della regione, all’assessore regionale alla Sanità e al direttore generale dell’Asp di Agrigento di convocare una conferenza di servizi in cui si scelga di restituire alla Sanità e alla comunitò agrigentina il vecchio ospedale di Agrigento. . Ad oggi,nella vecchia struttura ospedaliera insistono gli Uffici della Soprintendenza, della Protezione Civile, dell’Azienda Forestale e del Corpo Forestale. Quanti avevano sperato che l’ex Ospedale, ad oggi di proprietà dell’azienda ospedaliera, fosse restituito alla Comunità Agrigentina, alla quale riconsegnare “il luogo naturale”dove allocare tutti i vecchi ed i nuovi servizi della medicina territoriale e della sua integrazione con l’ospedale, oggi si chiedono se è confermata la notizia di stampa secondo cui lì saranno trasferiti gli uffici della Motorizzazione civile. “Non vorremmo che il sipario si chiuda…che i riflettori si spengano, nello stesso istante in cui chi “occupa” paga il canone non onorato negli anni. Il rischio che la partita si chiuda; dopo aver fatto cassa e’ reale, bisogna evitarlo poiché la salute viene prima di tutto e di tutti”.