Ha tremato la terra ieri sera. Alle 21.27 è stata registrata una scossa di magnitudo 4.4 che ha avuto come epicentro il mare antistante la costa del Ragusano, a Marina di Acate, a una profondità di 30 chilometri, ma la cui energia si è propagata fino a Palermo ,Caltanissetta e anche nell’agrigentino. Le persone si sono riversate in strada in molti comuni della zona sud-est della Sicilia, e alcuni di loro per paura hanno trascorso la notte in auto. Nella provincia di Agrigento la scossa è stata avvertita maggiormente a Licata, Palma e poi al villaggio Mosè, San Leone , in qualche zona del centro città, soprattutto nei palazzi più alti, ma anche nell’empedoclino. A San Leone e villaggio Mosè in tantissimi sono scesi in strada, nelle piazze, cercando rassicurazioni dal web e dale forze dell’ordine. Il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, e l’assessore Giovanni Vaccaro sono stati in giro insieme al responsabile della protezione civile comunale Attilio Sciara per verificare la situazione ma, soprattutto, per tranquillizzare la popolazione. << Per fortuna , a parte qualche vibrazione avvertita da molte persone- ha detto il sindaco- non ci sono stati danni e nemmeno feriti>>. La forte energia ha fatto temere danni importanti, ma dalle prime verifiche effettuate dal Dipartimento della Protezione civile non risultano danni e feriti. Anche i vigili del fuoco confermano il dato sottolineano che le sale operative hanno ricevuto solo chiamate per informazioni e nessuna richiesta di soccorso. «Non risultano finora danni a persone a seguito delle scosse di terremoto registrate nel Ragusano, ma molta paura, soprattutto a Vittoria e Acate» conferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La prima segnalazione è arrivata nella tarda serata alla protezione civile regionale da Gela, in provincia di Caltanissetta, dove un palazzo di 8 piani risulta lesionato.