Come sempre accade in questa stagione si registra una ripresa degli sbarchi. In appena due giorni a Lampedusa sono arrivati oltre 500 migranti. Nel Centro di accoglienza dell’isola attualmente sono ospiti 367 persone. In piena notte sono arrivati sulla banchina del porto di Lampedusa  complessivamente 106 immigrati tra cui 11 donne e 16 minori, provenienti dall’Africa subsahariana. Bagnati, infreddoliti e stremati dal viaggio. Molti in cattive condizioni di salute non si reggevano in piedi. Due loro compagni però non ce l’hanno fatta. Sono morti tra le mani dei soccorritori a bordo di una motovedetta della Guardia costiera a poche miglia dell’isola più grande della Pelagie. Il decesso è avvenuto per ipotermia, conseguenza delle condizioni precarie con cui hanno affrontato la traversata. Sulla nuova tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia, la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, ma visto che ci sono due vittime si aggiungerà anche l’ipotesi di omicidio. L’imbarcazione partita due giorni fa dalle coste libiche era stata avvistata nel primo pomeriggio di ieri in pessime condizioni di navigazione da una nave della Marina militare italiana. Dopo i primi soccorsi i profughi sono stati trasbordati su una motovedetta della Capitaneria di porto e trasportati sulla terraferma.  Già ieri sera però su disposizione del Viminale 92 immigrati sono stati trasferiti al porto di Porto Empedocle, e da lì in pullman hanno raggiunto il Cara di Mineo. Sull’ultima tragedia interviene l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che esprimendo il proprio cordoglio, ribadisce ancora una volta come il Canale di Sicilia continui a rappresentare la via di fuga da violenze e persecuzioni per persone che accettano di viaggiare in condizioni disperate pur di ottenere protezione.

Alfonsa Butticè

Un pensiero su “Lampedusa, al centro di accoglienza 367 profughi”
  1. Incriminate la neo Presidentessa Laura Boldrini per istigazione a commettere reati! E si parla di reati legati alla CLANDESTINITA’ (favoreggiamento, sbarco non autorizzato, situazione di allarme sociale, ecc.) Non è possibile che una AUTORITA’ italiana di tale statura si permetta di sbandierare ai quattro venti il suo proposito di “abolire il concetto di clandestino”! Tra tante demenze, abolire il concetto di clandestino, significa anche abolire tutto quello che ruota attorno a tale “concetto”: pertanto: ABOLIRE il reato di favoreggiamento di immigrazione clandestina, ABOLIRE l’essenza stessa della clandestinità, con tutte le conseguenze che ne possano derivare, primo tra tutti il nascondersi agli occhi della società, commettere reati all’ombra della clandestinità, e così via di seguito. In nessun frammento della nostra COSTITUZIONE sta scritto che il rappresentante del popolo (chiunque esso sia) debba fare gli interessi dello straniero a “danno” del cittadino italiano e, in generale, del popolo italiano. Se poi si aggiunge la particolare situazione economico-finanziaria della nostra Nazione, che sta portando alla deriva l’intera classe meno ambiente, ben si capisce che la Presidentessa debba essere INCRIMINATA sia per questo che per ALTO TRADIMENTO!

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