Malgrado la Prefettura di Agrigento rassicura circa il proseguimento dei rimpatri coatti nei confronti dei tunisini sbarcati nelle settimane scorse a Lampedusa, continuano a registrarsi intoppi burocratici e problemi. Altri 110 tunisini imbarcati stamani sulla nave “Audacia” della Grimaldi per essere trasferiti a Palermo, come era avvenuto ieri con la “Moby Fantasy”, dopo qualche ora sono stati invitati a scendere nuovamente. Gli immigrati inizialmente hanno protestato, visto che nessuno di loro voleva tornare al centro d’accoglienza. Ad evitare tafferugli e disordini un cordone di agenti delle forze dell’ordine, schierati sul molo di Cala Pisana in tenuta anti sommossa. Una breve trattativa e gli extracomunitari hanno accettato di abbandonare la nave. Secondo la Prefettura di Agrigento il trasferimento sarebbe stato rinviato a causa di “problemi tecnici della nave”. Secondo la questura, invece, la destinazione finale dei migranti – una località italiana che non è stata resa nota – si sarebbe resa “indisponibile”. Nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa sono ospitati in questo momento quasi 900 migranti, quasi tutti di nazionalità tunisina.