L’isola di Lampedusa è ufficialmente candidata al premio Nobel per la Pace 2014. La petizione lanciata dal settimanale L’Espresso dopo il naufragio dello scorso 3 ottobre quando vicino alle nostre coste morirono oltre trecento persone, ha raccolto via internet più di 55mila firme. Di cittadini ed intellettuali anche di fama internazionale, come i registi belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne e il filosofo tedesco Jürgen Habermas. A comunicarlo è lo stesso settimanale, promotore della petizione, che allega la lettera di candidatura a firma del comitato per le cadidature al premio Nobel per la Pace.Poiché il premio non può essere assegnato genericamente agli abitanti di un paese o ai profughi che lo raggiungono, è stato suggerito il Comune di Lampedusa come l’istituzione che meglio rappresenta nel tempo sia i residenti, sia i nuovi arrivati, indipendentemente dallo schieramento dell’amministrazione in carica”, scrive Fabrizio Gatti sull’Espresso. Adesso verranno esaminate le altre candidature e ad ottobre verrà rivelato il nome del vincitore che riceverà il premio ufficialmente il 10 dicembre, ricorrenza della morte di Alfred Nobel a Oslo. “Il Premio per la pace alle istituzioni e alla popolazione dell’isola – si legge nella lettera – costituirebbe anche un riconoscimento per una piccola comunità la cui umana compassione è stata messa grandemente alla prova negli ultimi venti anni e che ha superato tale prova perché rispetta la dignità umana, dimostrando che gli esseri umani possono praticare la convivenza pacifica”