I carabinieri sospettano di un gruppo di tunisini per il furto messo a segno in una villetta a poche decine di metri dal centro di accoglienza di contrada Imbriacola, dove attualmente sono ricoverati oltre 1000 persone. In un primo momento si era creduto ad un furto ad opera dei soliti ignoti lampedusani invece, sembra che ad agire sia stato un gruppo di immigrati tunisini usciti temporaneamente dal centro di contrada Imbriacola. Circa 900 euro in contanti, alcuni oggetti in oro e due telefonini, il bottino del furto. Sull’isola così, è riiniziata la psicosi del tunisino ed in molti preferiscono non lasciare più incustodite le proprie abitazioni. Da qualche settimana, fra l’altro, sono stati segnalati anche dei furti di ciclomotori che dopo essere stati utilizzati dai tunisini per spostarsi sull’isola vengono lasciati ai bordi delle strade. Certo, con il passare del tempo diventa sempre più insostenibile la situazione sull’isola. Le forze dell’ordine hanno rafforzato anche le pattuglie che vigilano le strade.