Oltre 250 persone in fuga dalla guerra civile in Libia sono stati salvati dalle motovedette della Guardia costiera. Il barcone pieno di migranti intercettato a circa 30 miglia da Lampedusa, rischiava di ribaltarsi a causa del mare in tempesta. Tra i profughi diverse donne e bambini. Il trasbordo è stato viene effettuato su tre motovedette della Capitaneria di porto. Appreso dell’arrivo dei nuovi migranti, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha rinviato la visita a Lampedusa, programmata per questa mattina. La Russa ha motivato la decisione spiegando di non volere disturbare le operazioni. Dopo pochi giorni sono ripresi gli sbarchi sull’isola più grande delle Pelagie. Un’imbarcazione con 46 tunisini, tra cui tre donne, è stata soccorsa la notte scorsa da una motovedetta della Guardia di Finanza. Durante il trasbordo sul mezzo navale militare, uno dei migranti è stato salvato, dopo essere caduto in mare. Con i nuovo sbarcati, nel centro di accoglienza di Lampedusa sono presenti circa 500 persone. Di questi la metà sono tunisini, che nei prossimi giorni saranno rimpatriati. Gli altri invece saranno trasferiti in altre strutture di accoglienza sparsi nella Penisola. Ieri nel centro di accoglienza dell’isola si è registrata la protesta di un centinaio di tunisini contro i rimpatri, che proseguiranno domani. Su due voli lasceranno Lampedusa 60 tunisini.