Ha lasciato nel pomeriggio il porto di Lampedusa, la nave Catania con 700 migranti a bordo. Anche se pesa l’incognita di nuovi arrivi, l’isola si è svuotata. I trasferimenti di oggi si aggiungono agli oltre 3.600 immigrati portati via nella giornata di domenica. I profughi presenti attualmente a Lampedusa sono circa 800. Si tratta degli ultimi arrivati, sistemati all’interno del centro di accoglienza. Stanotte all’alba erano giunti in 210. Ieri invece erano approdati sull’isola circa 600 immigrati su undici imbarcazioni. A Lampedusa restano ancora circa 250 minori. E proprio dai minori arrivano le maggiori preoccupazioni. Momenti di tensione si sono registrati stamani nel centro allestito nell’ex base militare Loran. Le tensioni sono scoppiate quando 28 giovani, già identificati, sono stati prelevati per essere trasferiti nella struttura di accoglienza dell’isola, dove ieri sera hanno dormito anche i 36 ragazzi, ritenuti responsabili della protesta nella Casa della Fraternità. Nei pressi del porto è ferma la nave “Flaminia”, pronta a portare via il resto dei profughi. Nel frattempo sull’isola sembra ritornata la tranquillità. Oggi per le strade di Lampedusa non c’erano migranti, mentre nella zona del porto sono iniziati i lavori di pulizia. Si fa la conta dei danni, e bisognerà pensare allo smaltimento dei barconi utilizzati dai tunisini per la traversata. C’è l’ipotesi di lasciare una ventina di relitti su un’area per ricordare questo evento epocale, un percorso della memoria, che comprenda pure la collina della vergogna, per giorni presa d’assalto da migliaia di migranti, che hanno bivaccato e dormito in tende di fortuna.