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La Procura della Repubblica di Agrigento ha impugnato davanti la Corte di Cassazione l’ordinanza emessa dal Tribunale di Agrigento con cui veniva accolto, in sede di riesame, la richiesta di dissequestro preventivo di terreni e fabbricati di Lampedusa, finiti al centro di una maxi inchiesta su presunti abusi e lottizzazioni illegittime in area di alto pregio paesaggistico e naturalistico. Tra i trenta fabbricati sequestrati lo scorso 31 ottobre figura anche la villa riconducibile – attraverso una società – al cantante Claudio Baglioni. Il Tribunale li aveva dissequestrati lo scorso 27 novembre. Nell’inchiesta figurano indagate 90 persone tra tecnici, funzionari pubblici e imprenditori. La Procura di Agrigento – con un provvedimento firmato dal procuratore Ignazio Fonzo e dal sostituto Luca Sciarretta – hanno contestato la presunta estinzione del reato per l’intervenuta prescrizione, circostanza che è stata alla base della decisione del Tribunale.