Tra partenze e nuovi arrivi, a Lampedusa continua il piano di evacuazione dei migranti. Sono 3.600 i migranti portati via con tre navi. I migranti presenti attualmente sull’isola sono circa 1.300, gli oltre 1000 arrivi tra domenica e stamattina e i 250 minori ospitati nella base Loran. Per loro è pronta al porto dell’isola la nave passeggeri, Catania che porterà via tutti. Complice il bel tempo e il mare calmo, sono ripresi gli sbarchi. Una decina di imbarcazioni sono state soccorse dalle motovedette della Capitaneria al largo dell’isola. Mentre un gruppo di tunisini è stato rintracciato direttamente sulla terraferma. Nella giornata di ieri i minori ospitati nella Casa della Fraternità, gestita dalla parrocchia, hanno divelto porte e finestre, frantumando vetri e suppellettili Poi hanno ammassato alcuni materassi di gomma piuma e appiccato il fuoco. Sassi sono stati lanciati all’indirizzo dei carabinieri accorsi in assetto anti sommossa. Solo l’intervento dei mediatori culturali ha riportato la calma, anche se il centro ha subito danni notevoli. Stamani per le strade di Lampedusa c’erano solo piccoli gruppi di migranti, mentre al porto commerciale sono iniziati i lavori di pulizia. Vuota pure la collina della vergogna, utilizzata per giorni da alcuni migliaia di tunisini come zona di bivacco e dormitorio a cielo aperto. Nel giorno della visita di Silvio Berlusconi in Tunisia per tentare di frenare l’ondata migratoria dal nordafrica, un aereo pattugliatore della Guardia costiera ha perlustrato il Canale di Sicilia. Le condizioni del mare sono perfette per la navigazione e non è escluso che possano verificarsi altri sbarchi.