Non si sono salvati tutti, come si era creduto in un primo momento, dal naufragio di Lampedusa, avvenuto domenica all’alba. Sotto il barcone che si incagliato sugli scogli vicino alla zona del porto, questa mattina sono stati trovati tre cadaveri. Per il recupero dei corpi sono intervenuti i sommozzatori della Guardia costiera. I tre corpi recuperati, sono tutti giovani uomini, dell’età apparente di 25/30 anni. I cadaveri sono stati portati al molo Favaloro, e da lì trasportati alla camera mortuaria del poliambulatorio dell’isola. Nel naufragio sono stati salvati 528 profughi, tra cui diverse donne e decine di bambini, grazie ad un’improvvisata catena umana, formata da uomini delle forze dell’ordine, soccorritori e volontari. Intanto entro domani mattina Lampedusa sarà ancora una volta svuotata. Stamattina è arrivata al porto di Cala Pisana la nave traghetto Excelsior per trasferire circa un migliaio di profughi, in strutture per richiedenti asilo, sparse per la Penisola. Ieri sera dall’isola più grande delle Pelagie, è salpata la nave Flaminia con a bordo 1.300 profughi, che saranno distribuiti tra Livorno, Cagliari e Napoli. A Lampedusa si trovano ancora 80 tunisini, in base agli accordi tra il governo italiano e le autorità di Tunisi, nei prossimi giorni saranno rimpatriati.