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Mentre Berlusconi e Maroni cercano un accordo con le autorità tunisine, complice il mare calmo sono ripresi gli sbarchi a Lampedusa. Da ieri sera sono circa un migliaio i migranti approdati sull’isola. Intorno alle 20 direttamente in porto sono giunti 97 immigrati, altri due barconi sono stati intercettati e trasbordati su una motovedetta dei carabinieri e una della Guardia costiera. Numerose donne incinte e una decina di bambini si trovavano nell’imbarcazione di profughi arrivata stamattina a Lampedusa. Fanno parte di un gruppo di 350 migranti, che riusciti ad eludere i controlli sono approdati direttamente sulla terra ferma. Alcuni di questi sono stati rintracciati dai carabinieri mentre camminavano lungo le strade dell’isola. I profughi partiti dalle coste libiche, provengono dall’Eritrea, Pakistan, Ghana, Burkina Faso e Nigeria. Altri due barconi con 197 e 188 persone, tra cui due donne e 13 minori, sono arrivati direttamente nel porto lampedusano. Da registrare nella tarda mattinata di oggi altri arrivi. 62 immigrati a bordo di un vecchio peschereccio in avaria, sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia Costiera. Intorno a mezzogiorno, una trentina di clandestini intercettati su un barcone a 25 miglia di Lampedusa sono stati portati nel porto isolano. Dopo i massicci trasferimenti dei giorni scorsi, Lampedusa risultava quasi svuotata. Ma con gli ultimi sbarchi e gli 800 immigrati ospiti del centro di accoglienza, attualmente sull’isola sono presenti oltre 1700 migranti. Per loro potrebbe essere utilizzata la nave Flaminia della Tirrenia, ferma nelle vicinanze del porto. Di certo vanno a Porto Empedocle con il traghetto della Siremar una cinquantina di minori ospitati nei giorni scorsi nelle strutture parrocchiali.