La pausa è durata solo 3 giorni, ma migliorate le condizioni del mare sono ripresi a Lampedusa gli sbarchi.

E’ atteso l’arrivo al porto dell’isola di un barcone con circa 250 profughi a bordo.

Il natante in difficoltà è stato avvistato a 40 miglia a sud di Lampedusa e nella zona sono immediatamente arrivate quattro motovedette della guardia costiera.

La pausa negli sbarchi era già terminata questa notte con l’arrivo di 50 tunisini, soccorsi della guardia di finanza.

Tra loro anche anche due minori e due donne.

Secondo l’accordo con il governo tunisino anche quest’ultimi migranti saranno rimpatriati. Ma nonostante ciò le traversate non si interrompono.

Intanto la nave excelsior partita una settimana fa da Lampedusa dopo una serie di approdi, ha fatto rotta verso Trapani per trasferire circa un centinaio di migranti, parte dei quali dovrebbero essere subito rimpatriati perchè sarebbe stata accertata l’esistenza nei loro confronti di precedenti provvedimenti.

L’emergenza migranti di certo non è ancora rinetrata del tutto. Basti pensare ai rischi sanitari come a Pozzallo dove un somalo di 26 anni è affetto da tubercolosi in stato attivo.

Sarà dimesso nelle prossime ore dall’ospedale Maggiore di Modica ma sarebbe stato decisamente ridimensionato l’allarme contagio, dal momento che questo migrante era l’unico ad essere affetto dalla malattia.

Il sindaco si era messo comunque subito in contatto con la Prefettura, per affrontare l’emergenza, in quanto le strutture sanitarie locali non dispongono di vaccino in quantità sufficiente per proteggere la popolazione dai rischi di contagio.

Intanto da oggi la Commissione Diritti umani del Senato è in missione al “Villaggio della solidarietà” di Mineo. La delegazione farà il punto sulla situazione al centro incontrando migranti e istituzioni.