fbpx

Torna a riempirsi Lampedusa, dopo alcuni giorni di tregua. Tra ieri e oggi sulla più grande isola delle Pelagie sono approdati oltre un migliaio di immigrati. I nuovi arrivati provengono per la maggior parte dall’Africa sub sahariana, 122 persone, invece, dalla Tunisia. Gli ultimi sbarcati dopo la mezzanotte, 60 tunisini, tra cui una donna. Il piccolo peschereccio su cui viaggiavano è stato soccorso a poche miglia dalle Pelagie, da una motovedetta della Guardia di Finanza. Poco prima su tre carrette del mare, partite dalle coste libiche, sono arrivate oltre 700 profughi, tra cui diverse donne e bambini. Alle operazioni di soccorso dei tre natanti hanno partecipato i mezzi navali militari della Guardia costiera e della Guardia di Finanza, con l’ausilio dall’alto di un elicottero delle Fiamme gialle. Stamattina è attraccata a Lampedusa la nave Excelsior, che imbarcherà tutti i migranti, ad eccezione dei tunisini. I profughi saranno trasferiti in strutture per richiedenti asilo. Destino diverso per i tunisini, che in base all’accordo tra il Governo Italiano e le autorità di Tunisi, saranno rimpatriati. Entro domani mattina Lampedusa sarà nuovamente svuotata. Un piccolo sbarco è avvenuto pure a Linosa, la più piccola delle isole Pelagie. Nove clandestini, tutti di nazionalità tunisina, sono stati bloccati sulla terraferma dai carabinieri.