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Sono ripartite vuote due, delle cinque navi, inviate dal governo per imbarcare i migranti presenti a Lampedusa. Sull’isola il vento di ponente, che spira a 20 nodi, ha impedito alle navi di attraccare. Così due traghetti sono riparti senza clandestini. Sono il “T Link” e il “Clodia”, rientrati il primo a Termini Imerese e il secondo a Porto Empedocle. Da questa mattina al largo di Lampedusa è ferma la nave ‘Superba’ della compagnia Grimaldi, in grado di trasportare fino a tremila persone. Diventano due le navi passeggeri, più la San Marco della marina militare, che saranno utilizzate per trasferire gli immigrati presenti ancora sull’isola. A causa delle avverse condizioni meteo nessuna nave è riuscita ad avvicinarsi all’isola, compreso il traghetto che collega le Pelagie con Porto Empedocle. Il mare mosso e il vento hanno provocato i rallentamenti nelle procedure di sgombero dei profughi. Le operazioni d’imbarco dovrebbero riprendere al massimo domani mattina. Dopo i trasferimenti dei giorni scorsi, a Lampedusa attualmente si trovano circa quattromila immigrati. Sul fronte degli sbarchi, il mare grosso ha scoraggiato le traversate nel Canale di Sicilia. Né ci sono stati avvistamenti. Nella giornata di ieri sull’isola sono iniziati gli interventi di pulizia e bonifica. La prima tappa dei mezzi dell’esercito impegnati in quest’operazione è stata la collina della vergogna, occupata per settimane da oltre tremila i tunisini